Vogue Fashion Night Out: LONDON


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L’evento che ogni fashionista aspetta con ansia, dopo che le innumerevoli   settimane della moda l’hanno bombardata di stimoli per la stagione primavera/estate 2015, è la Vogue Fashion Night Out. Un’occasione per indirizzare l’entusiasmo per le nuove tendenze in una spensierata nottata di shopping. Negozi aperti fino a tardi, i più esclusivi, champagne, cocktails e bibite analcoliche gratis, sconti che vanno dal 10 al 50%. Un vero paradiso. E come ogni anno Londra si dimostra generosissima con le fashion addicts. Il programma per la notte del 23 settembre è il più ricco mai visto. Il sito di Vogue è utilissimo per destreggiarsi tra gli eventi proposti, armata di penna e taccuino (si old school tutta la vita, altro che hi-tech!) mi segno le tappe fondamentali per il mio viaggio nel regno dello stile.

Chi ha deciso che per essere chic bisogna spendere un capitale? Prima tappa del mio tour trovare le migliori offerte per completare il guardaroba. Il denim va in saldo da Levi’s che offre un gradevole 25% nel suo negozio principale in Regent St. Meno generosi ma altrettanto funzionali gli sconti proposti da COS, Mango e Reiss che vanno dal 10 al 20%, come si dice, meglio di niente. Vera star della serata in fatto di agevolazioni sul prezzo è il brand iconico & Other Stories, fratello evoluto di H&M che propone vestiti di raffinato design a prezzi abbordabili. Il suo 50% su tutte le scarpe invernali causa code insormontabili di accanite compratrici. Inutile dire che, se pur grandissima fan del negozio, solo uno sguardo alla fila mi basta per passare oltre.
Altro giro altra corsa, si va alla ricerca del cibo e dei drink gratis…Finisco da Allsaints, store nella mia personale top ten, dove mi viene offerto un carichissimo gin&tonic e un personale photoshoot in loco. Divertentissimo! Col calare della sera il mio tasso alcolico si sta alzando, dopo due bicchieri di champagne da Jaeger e un tentativo di vincita di una delle loro borse del valore di £300 messe in palio in una riffa, mi concedo un break alcol free da Timberland. Devo ammetterlo, non mi aspettavo molto dalla compagnia americana famosa per i suoi scarponi, e invece è stata la tappa più divertente. Caramelle a pioggia, birra e bibite colorate dissetanti, musica che incita a dimenarsi e tanti giovani attraenti.
Tuttavia manca qualcosa, un souvenir da portare a casa per ricordarsi della serata. A questo ci pensa Mr Karl Lagerfeld, presente non in carne ed ossa ma con il suo cartonato nel modernissimo store di recente apertura che porta il suo stesso nome. La così detta goodie bag con il suo bel faccione in primo piano mi viene gentilmente offerta da un altissimo modello di colore in giacca e cravatta di un nero rigoroso e pettinatura afro che più stylish non si può.
Un veloce sguardo da Karen Millen non riesce a distrarmi dalla fame recondita e attanagliante che mi affligge. Le tanto promesse meatballs e i vari canapes (leggesi stuzzichini versione snob) si sono volatilizzati in quasi tutti i negozi…non ci restano che le briciole sui tovagliolini.
Amareggiata decido che la mia ultima destinazione è il mondo del beauty, non so perché ma c’è qualcosa di consolatorio nel farsi coccolare da una manicure gratis. Aldo (marchio di scarpe che fa del made in Italy un vanto, ma è in realtà Canadese) offre ciò che mi serve, e approfittando di una temporanea assenza di coda, mi godo una rilassantissima manicure. Le mie unghie ora di un bellissimo rosso “oxblood” non sono mai state così curate da mesi a questa parte.
Non resta che ringraziare Vogue per la splendida serata e passare al suo quartier generale per gli ultimi regali!




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