Vagant: di Andrea Silvestro e Francesco Ghisi


 

Andrea Silvestro e Francesco Ghisi sono due giovani registi laureati presso l’Accademia Internazionale delle arti e delle scienze a L’Aquila che, durante un viaggio di ritorno da Torino, si sono imbattuti in uno scenario tipico della periferia saluzzese, che ha fatto accendere in loro una scintilla dalla quale è nata un’idea per un interessante cortometraggio attualmente in fase di realizzazione: Vagant.

Noi di ArtInTime ci siamo lasciati affascinare da questa idea e dalle prime foto presentate sulla loro pagina di Facebook, abbiamo chiacchierato cyberneticamente con Andrea, uno dei due registi, e vogliamo sostenerli in questo loro progetto.
Vagant è nato, come ci ha spiegato Andrea, dall’esigenza di realizzare un film che racconti qualcosa di molto personale, di strettamente connesso alla generazione degli under 35, un cortometraggio che esprima un senso di smarrimento, di spaesamento tipico dei giovani che vivono quotidianamente in situazioni in cui si è scarsamente considerati, in particolar modo se si fa il lavoro dei creativi.
Partendo da queste premesse, Vagant racconterà la vicenda di due amanti che vagano senza una meta precisa, dispersi in questa terra avvolta nella nebbia. Non sanno perché si trovano lì, in questo luogo, che come ricorda Andrea, “sembra non avere né inizio né fine. Si avvicinano e si allontanano l’un l’altro. Camminano, inciampano, si aiutano e si respingono in un inconsapevole tentativo di sfuggire alla loro storia già scritta. Altro non sono che le loro ombre, fantasmi di ciò che erano, ignari della loro morte. Quello che vediamo, infatti, altro non è che la materializzazione del loro rapporto di coppia, uno scenario immaginario nel quale trasferire i loro dubbi e le loro insicurezze, un limbo nel quale sono destinati a vagare fino alla consapevolezza della loro morte, che non arriverà mai.
La storia di due amanti che da vivi non accettavano la fine del loro amore; lui che non voleva accettare questo vuoto mentre lei cercava di liberarsene, entrambi intrappolati in un luogo senza tempo alla ricerca di qualcosa ormai privo di valore. Il viaggio di due fantasmi tormentati destinato a non concludersi mai.”.

Vagant promette di essere un cortometraggio molto interessante che darà voce all’esistenza umana, a quegli stati d’animo di eterna sospensione, eterna precarietà, specchio di un tempo in cui è sempre più difficile essere protagonisti delle vicende, spesso ci troviamo ad essere personaggi erranti, lungo vie e in luoghi che non conosciamo, che spesso sono in parte celati e nascosti.
Il progetto di Andrea e Francesco ormai prosegue a gonfie vele, i due giovani registi hanno già cominciato a cercare le locations, alcune delle quali sono proprio le stesse che hanno visto in quel viaggio, tra la provincia di Cuneo e quella di Torino, la sceneggiatura è pronta e, come spesso accade, mancano solo un po’ di fondi per realizzare questo cortometraggio, così hanno deciso di organizzare una campagna di crowfunding che avrà inizio domani, lunedì 10 febbraio, e sfrutterà il sito Eppela.com. Potete seguire il processo di realizzazione di Vagant anche su Facebook sulla loro fanpage

Non resta che augurare buon lavoro ai due giovani registi e in bocca al lupo!




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