TOHorror Film Festival 2013: intervista al direttore artistico


Tohorror
Streghe, maghi, zombie e vampiri: la notte di Halloween è alle porte, ma aspettate ad archiviare i mostri! Dal 12 al 16 novembre va in scena a Torino il ToHorror! Un festival dedicato al cinema horror, per gli appassionati e anche per i nuovi adepti che si avvicinano a questo genere spaventosamente affascinante. Abbiamo intervistato per voi il direttore artistico, Massimiliano Supporta.

Il ToHorror giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione, sta ormai entrando nel pieno dell’adolescenza: come è nato questo festival e come è cresciuto negli anni?

Il ToHorror nasce nel 1999 grazie a un gruppo di amici amanti dell’horror che hanno voluto provare a organizzare una rassegna di cortometraggi autoprodotti. Da quel giorno il gruppo è variato, il festival ha acquistato un carattere più definito e, grazie alla qualità della proposta, si è fatto conoscere in Italia e all’estero, sempre con uno sguardo preferenziale alle produzioni indipendenti.

Il titolo di quest’anno è Goodbye Paranoia: ci spieghi perché avete scelto proprio questo?

Ogni anno alla manifestazione è legato un tema specifico, un archetipo, se vogliamo, delle paure dei nostri tempi. Abbiamo guardato alla tecnologia, al disordine, alla diversità, alla persuasione occulta, alla fine del mondo. Quest’anno la scelta è caduta sull’ansia di controllo che pervade questa nostra stanca società, ben prima dello scoppio del datagate. Di questi tempi le paure non mancano mai!

Quali novità troverà il vostro pubblico?

Il festival di quest’anno riprende sostanzialmente l’impianto dell’anno passato, con qualche leggera variazione e qualche piccola sorpresa. La qualità dei concorsi aumenta di anno in anno e alcuni film, anche italiani, volano molto in alto. Due dei film fuori concorso verranno proiettati per la prima volta alla sala cinema della Film Commission, l’anteprima italiana della versione uncut di Cabal di Clive Barker, il titolo completo è Nightbreed – the Cabal cut, e Tulpa, omaggio di Federico Zampaglione all’Italian Giallo.

Quanti sono stati i lungometraggi e cortometraggi che hanno concorso per partecipare all’edizione 2013 del ToHorror? E’ stato difficile selezionarli?

Abbiamo fatto molta fatica a selezionarli, come tutti gli anni per motivi logistici sono diversi gli esclusi, un duro lavoro, ma che talvolta dà grande soddisfazione.

Anche quest’anno avete delle opere che provengono dall’estero, avete avuto una buona risposta dai registi stranieri di Horror?

Da molti anni riceviamo e proiettiamo film stranieri, lungometraggi e cortometraggi. Nelle ultime tre edizioni hanno vinto il premio come miglior film nell’ordine: un’inglese, uno svizzero e due belgi.

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Avete anche una sezione dedicata alle sceneggiature, alcune di quelle presentate durante questi anni si sono trasformate in film?

Alcune sceneggiature di cortometraggi trovano alla fine la via del video, ma non sempre accade. A volte è probabile che un regista e uno sceneggiatore si incontrino al ToHorror e decidano di fare insieme un cortometraggio horror…appunto!

Il ToHorror non prevede solo proiezioni, esistono una serie di eventi collaterali, cosa ci attenderà quest’anno?

Il nostro sguardo prova ogni anno ad essere il più aperto possibile di fronte alle sfumature del fantastico, in ogni sua rappresentazione. Oltre ai consueti incontri letterari, con Vincent Spasaro autore dell’horror fantasy Il Demone Sterminatore, con Paolo D’Orazio che ci presenterà lo sbarco libreria della nuova versione di Splatter, rivista culto degli anni 90 ed Enrica Perrucchietti con cui finalmente affronteremo il tema della cospirazione mondiale descritto ne Il Governo Globale, assisteremo alla sonorizzazione delle distopie passate e future con TOHX di Propaganda 1904 e tenteremo il controllo delle menti attraverso la visione di un film evento fuori concorso, La Loggia. Il resto….è suspense.

Cosa non mancherà assolutamente al ToHorror 2013?

La possibilità di vedere ottimi film dell’orrore, incontrare persone e soprattutto condividere passioni. Uno dei complimenti più belli che ci vengono rivolti riguarda l’atmosfera che si riesce a creare al festival, ammetto che ce lo appuntiamo come una medaglia.

Quale avvertimento vuoi dare allo spettatore che si avvicina per la prima volta al ToHorror?

Non avere paura, non mordiamo. Prima di mezzanotte…

E nella prossima edizione?

L’idea del TOHff14 è già nata, forse. Succede quasi sempre che l’idea ci venga poco prima di cominciare l’edizione corrente. Qualcosa già c’è, forse uno sguardo al passato, forse un cambio pelle…si vedrà!

Per info: www.tohorrorfilmfest.it
Facebook: TOHorror Film Fest




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