Il nomadismo moderno: incontro tra musica, teatro, giochi e ambiente


carovana3L’artista è girovago per lo più. È bello immaginarlo come colui che, riconosciuta la propria missione, spazia per il mondo alla ricerca di nuovi incontri, luoghi da scoprire, persone con cui entrare in contatto e creare, continuare a creare.

Un esperimento di questo tipo è quello della Carovana Balacaval, che percorre in lungo e in largo i territori piemontesi dal cuneese al Ticino. La compagnia nasce nel 2010 per opera di diversi musicisti che hanno riscoperto la bellezza del viaggiare lentamente e con leggerezza per cinque mesi all’anno.

Munita di carrozze e cavalli, la compagnia raggiunge città e piazze stabilendosi nel cuore di esse e richiamando a sé artisti di ogni genere. La convivenza con le persone del luogo nel quale decide di fermarsi è un’occasione, sia per gli ospitanti che per gli ospitati, di sperimentare nuove forme di convivenza civile e innovative modalità di creazione artistica. Non solo la musica caratterizza la Carovana Balacaval, ma anche teatro e laboratori. La Carovana crea una fitta rete di incontri tra il possibile pubblico e gli artisti: ovunque essa si fermi, il suo scopo è quello di riunire attorno a sé la popolazione e smuovere l’ordinarietà quotidiana, introducendovi delle note di musica e arte insospettabili.

Con la Carovana Balacaval si scopre il territorio e allo stesso tempo si valorizzano le ricchezze e le potenzialità di chi lo abita. Si possono chiudere gli occhi: ciascuno potrà immaginare la piazza del proprio paese, un prato sconfinato o il cortile di una vecchia cascina. Ad esso si devono aggiungere le carrozze disposte a semicerchio, tavolate, luce soffusa la sera e la musica di un violino in lontananza. Qualche bambino curioso che cerca di valicare il confine astratto tra la piazza e il cortile ricreato dalla carovana: un lento ma progressivo passare da una parte all’altra di qualcosa che naturalmente non ha delimitazioni: la possibilità di stabilire la scena tra gente comune ricca di idee, di non giungere in un luogo e imporre la propria presenza, ma l’apertura e la volontà di collaborare con chi in quel lembo di terra si impegna giorno dopo giorno per la formazione della creatività.

Questo è la Carovana Balacaval che si anima alle luci del giorno. E il teatro conferisce senso e armonia all’intero progetto. È una fra le arti proposte, ma anche quella che fa da sfondo a tutte, perché il teatro è musica, recita, viaggio, incontro, vita.

Barbara Mastria




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *