Muri imbrattati vs street art: la sfida dei #cantiericreativi dell’Associazione Via Maggio


Il cantiere creativo in Piazza Santo Spirito a Firenze

Il cantiere creativo in Piazza Santo Spirito a Firenze

Chi è passato in questi mesi da Piazza Santo Spirito, in Oltrarno, nel cuore del centro storico di Firenze, ha senz’altro notato il cantiere della fontana nel centro della piazza decorato con grandi graffiti. Avrà pensato “Guarda che belli” e poi avrà fatto un amaro confronto con quelle brutte scritte che deturpano i muri di alcuni palazzi storici del centro, esempio di un degrado urbano tra i più imbarazzanti. Quello che non sa è che da qualche anno è stata creata un’Associazione, l’Associazione Via Maggio, che si preoccupa da un lato di fare la guerra ai muri imbrattati, e dall’altra di favorire l’espressione di quella che è a tutti gli effetti una forma dell’arte contemporanea: la street art.

streetart2Il progetto dell’Associazione Via Maggio nasce dalla lotta ai vandalismi murari ai danni dei palazzi storici di via Maggio e dintorni: è un progetto pilota condotto di concerto con l’Ufficio Servizio belle arti della Fabbrica di Palazzo Vecchio (nelle persone di Giorgio Caselli e Marzia Cantini) e in collaborazione con la JMU e gli studenti delle scuole Machiavelli, Capponi e del Liceo Michelangelo.

Si tratta di un’opera di sensibilizzazione e di coinvolgimento rivolta ai ragazzi: spesso i giovani armati di bomboletta non hanno cognizione dei palazzi che imbrattano, né dei danni che gli agenti contenuti negli spray provocano sulla pietra o sugli intonaci. Considerato che i primi writers scrivevano sui muri delle periferie, intesi come non-luoghi dell’arte, usare come tele edifici rinascimentali è quanto di più lontano dal concetto di street art. Il degrado, d’altronde si sa, è frutto dell’ignoranza. Chi non conosce non apprezza e considera alla stessa stregua il muro di un edificio cinquecentesco e la cancellata di un cantiere edile effimero.

Un dettaglio di uno dei graffiti del cantiere creativo di piazza Santo Spirito

Un dettaglio di uno dei graffiti del cantiere creativo di piazza Santo Spirito

Proprio su quest’aspetto, della conoscenza unito alla pulizia, si è giocata la prima fase del progetto #cantiericreativi, il cui esito però è stato anche un altro: trovare spazi della legalità nei quali far esprimere i writers. Ecco che allora il cantiere in piazza Santo Spirito diventa luogo di espressione artistica, di arte urbana. I graffiti parlano di Firenze, ma anche di street art. Uno in particolare attira l’attenzione, mostrando una storia dei graffiti che dall’Homo Sapiens delle Grotte di Lascaux arriva fino a noi, riflettendo e provocando sul concetto di libertà d’espressione.

Il cantiere ha avuto una bella risposta da parte innanzitutto dei commercianti di piazza Santo Spirito, che hanno sostenuto il progetto aiutando l’Associazione Via Maggio a coprire le spese dei materiali, e da parte di Stefano Mannucci, titolare del cantiere della fontana.

Il cantiere creativo di Piazza Santo Spirito chiuderà il 1 febbraio. Ma per metà febbraio un nuovo cantiere è previsto in piazza Frescobaldi.

cantiericreativi piazza santo spirito

“Cantieri creativi” è un progetto di Olivia Turchi e Caterina Paolucci per Associazione via Maggio. Gli Artisti coinvolti sono: Hopnn; Èxit Enter; James Boy; Oczb; Stelle Confuse; Studenti del Collettivo Capponi K1. Hanno collaborato le associazioni: Muri fiorentini; 400 Drops; CCN Botteghe di Santo Spirito.




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