Sotto il cielo di Fred – I semifinalisti: Edoardo Cremonese


0001916681_10Quattro chiacchiere con Edoardo Cremonese, uno dei finalisti del festival “Sotto il cielo di Fred” (altre info qui) per scoprire qualcosa di più del cantautore padovano.

Come inizia il tuo percorso artistico e come nasce la tua passione per la musica?

Ho iniziato a suonare uno strumento dopo aver visto il video di Song 2 dei Blur, poi ho continuato perché ho visto che era un ottimo rimedio alla mia super timidezza.

Come sei venuto a conoscenza del Festival sotto il Cielo di Fred? Cosa pensi di questa manifestazione?

Lo conosco dall’edizione precedente quando ha vinto Lo Stato Sociale; da allora tutti mi hanno parlato molto bene di questa manifestazione. Buscaglione, poi, è effettivamente una figura da tenere ben presente nella storia della musica in Italia.

Per molti anni hai suonato con il nome “Edo”, poi sei passato al nome e cognome intero, cos’è cambiato (dal punto di vista personale ed artistico)?

Sono cambiato prima di tutto io. Mi ero stufato di usare il mio diminutivo, vedi è pur sempre un diminutivo … E oltretutto stavano venendo fuori alcuni omonimi imbarazzanti. In internet, poi, se cercavi “edo” era difficilissimo rintracciarmi. Edoardo Cremonese è invece un rassicurante mix tra Edoardo Benneato e Cesare Cremonini e di questo vado fiero.

 Com’è cambiata la tua musica nel tempo?

E’ cambiata senza dubbio da quando ho cominciato a fare delle esperienze teatrali, ho lavorato molto di più sull’espressività e sull’uso corpo nel palco. In più, ogni volta che realizzo un nuovo lavoro mi prendo il tempo necessario per far maturare le idee che ho in testa e cerco sempre di mettere in discussione quello che ho fatto in precedenza.

Cosa puoi dirci del tuo brano in gara “Siamo il Remix dei Nostri Genitori”?

Tratta il tema del confronto. Credo che ogni uno di noi, bene o male, almeno una volta nella vita abbia fatto un punto della situazione tra quello che ha fatto e quello che hanno fatto i suoi genitori alla stessa età; non c’è nulla di male. Ma sono arrivato alla conclusione che questo confronto è troppo stancante e che la soluzione migliore sarebbe quella di andare in vacanza a cazzeggiare.

Il 20/02 avrà luogo per te la semifinale, come ti senti al riguardo? Quali saranno secondo te gli avversari più temibili?

Io sono sempre in ansia per ogni concerto. L’avversario più temibile probabilmente sarà il tempo, ce ne sarà pochissimo per farmi conoscere, dovrò provare a condensare tutto in un pezzo senza strafare.

Progetti futuri?

A fine Febbraio faccio uscire un singolo con video si chiama “Super-noi” e spero mi permetta di continuare a fare date.

Una frase per i nostri lettori e il vostro pubblico del 20: perché dovrebbero ascoltare la tua musica e votare te?

Il voto è una cosa preziosa, dunque gli consiglio di tenerlo. E per questo motivo, dovrebbero ascoltarmi.

 

E noi, per ascoltarlo, ci saremo!E voi?

fred




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