Professione blogger


Il Salone del Libro di Torino è giunto al termine poche ore fa, ma nell’ aria ancora si respira l’odore della carta stampata, di tutti quei romanzi e saggi che hanno tenuto compagnia ai visitatori in questi cinque giorni. Quante idee, quante storie, quanti personaggi prendono vita ogni volta che uno scrittore decide di iniziare una nuova avventura e renderla reale, o un lettore si fida del proprio istinto e si lascia convincere che proprio quello è il libro giusto. Negli anni ci siamo abituati a leggere sugli schermi di un pratico tablet rinunciando al cartaceo. Scelte e lunghi dibattiti sono tutt’ora in atto su chi apprezza gli e- book e su chi ancora ama perdersi tra gli scaffali di qualche libreria della propria città. E voi cosa preferite?

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Oltre agli e-book, nell’era digitale sono diventati parte della nostra vita i blog. Ci sono blog di cucina, di moda, di musica e molto altro ancora. Riescono a fornirci consigli, rispondono ai nostri dubbi, ci tengono compagnia e ci permettono di essere sempre aggiornati. Hai delle idee e non sai dove pubblicarle? Vuoi tenere un diario un po’ come facevi ai tempi delle medie scrivendo di cotte e delusioni sentimentali? Ti piacerebbe pubblicare le ricette e condividerle in rete? Sei un’amante della fotografia e del buon gusto? Per tutte queste attività non esistono solamente i social network, ma a questi si può affiancare un buon blog dove si raccontano le proprie passioni, le proprie competenze, le proprie creazioni. I blogger sono diventati lentamente delle figure che affiancano esperti e professionisti del settore di riferimento. Chi non ha mai sentito parlare di fashion blogger, di food blogger , di travel blogger?

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Alcuni di loro sono riusciti con dedizione, pazienza, voglia di mettersi in gioco e soprattutto grande passione a trasformare il proprio blog nel proprio lavoro. La cosa più semplice del mondo dei blog è sicuramente che chiunque può decidere di aprirne uno. Le piattaforme più utilizzate sono WordPress, Tumblr, Blogger; quelle più di nicchia invece sono Joomla, Live Journal. Quando è il momento giusto per aprire un blog e come lo gestisco? Non esiste un periodo corretto, ma bisogna seguire la propria passione e armarsi di fantasia. Bisogna scegliere un nome originale per potersi distinguere dalla massa e non rischiare di dover scegliere l’ultima opzione non presa dagli altri o peggio ancora inserire dei numeri casuali insieme al vostro nome e cognome. Una buona grafica può essere un ottimo biglietto da visita. Non scegliete mai colori troppo accesi, anche se il giallo fluo è il vostro colore preferito. Potete scegliere di proporre un blog tematico o optare per uno con maggiori sezioni per argomenti. Non scegliete un tema perché è quello che va maggiormente in quel periodo, ma puntate sempre a quello che più vi appassiona  e davvero vi piace. È  inutile parlare di moda se l’ultima volta che avete fatto shopping è stato lo scorso inverno, o aprire un blog di cucina se i Sofficini sono il piatto migliore che potete fare. Informatevi, leggete, non copiate e siate sempre voi stessi. Cercare il proprio stile anche nella scrittura può fare la differenza all’interno di un blog.

 

Le foto presenti nell’articolo sono state prese qui e qui.



Nella vita sono quella che scrive, viaggia, gestisce le paranoie e i social network.


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