Ottobre: un mese ghiotto per i fumetti


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Mentre gli alberi iniziano a perdere le foglie e il cielo ad ingrigirsi, il fumetto italiano entra in una stagione a dir poco florida e colorata. Sono tante, infatti, le novità che il fumetto di casa nostra ci offrirà in questo primo mese autunnale, anche se sono tre quelle di maggiore interesse. Andiamo in ordine cronologico.

Il 16 ottobre arriverà in tutte le edicole la attesissima serie “Orfani”, di Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari, la prima serie interamente a colori pensata da e per la Sergio Bonelli Editore. Il progetto è ambizioso: si parla di un investimento attorno all’1,3 milioni di euro, cifre davvero enormi se si pensa che quello del fumetto è un mercato “di nicchia” all’interno di un’altra nicchia: l’editoria. Tuttavia, il panorama delle produzioni nostrane era stagnante da un po’ di tempo e una ventata di coraggio e ottimismo era davvero necessaria. Nell’attesa di poter leggere il numero 1 (che vi consigliamo caldamente!), potete gustarvi qui il numero zero, un vero e proprio trailer della serie. Chissà che, ce lo auguriamo, Orfani non possa essere per questi anni Dieci del Duemila ciò che Dylan Dog è stato per gli anni Ottanta del Novecento?

Mentre il 16 ottobre saranno gli alieni ad invadere la terra, il 17 dello stesso mese non si prospetta certo meglio: Michele Rech, in arte Zerocalcare, ci catapulta con il suo “Dodici” nel pieno di un’apocalisse Zombie a Rebibbia, il famoso quartiere romano dove è situato il carcere. L’opera si prospetta affascinante e “diversa”: Zero, infatti, è in coma mentre scoppia l’apocalisse e i suoi amici sono alle prese con una lotta contro il tempo per salvarlo. Un (gustosissimo) antipasto dell’ultimo lavoro del fumettista più noto del web (il suo sito lo trovate qui) è su XL di Repubblica di ottobre 2013. Ci sarebbe tantissimo da dire sull’importanza di Michele nell’attuale panorama fumettistico, ma lo spazio è tiranno e noi dobbiamo presentare la terza opera che vi abbiamo annunciato (ma recupereremo, non preoccupatevi!).

Questa terza uscita di ottobre, in realtà, di novembre, altro non è se non il nuovo romanzo grafico – attenzione, nessuno usi il termine Graphic Novel – di Gipi. Gianni Pacinotti ritorna al fumetto dopo aver girato i suoi primi film e lo fa con “Una Storia”, titolo attualmente provvisorio, che si prospetta, stando ai rumors che provengono dagli addetti ai lavori, la sua migliore opera di sempre. La poetica del narratore pisano è delicata e avvolgente, emozionale e commovente: chi scrive ha trovato in “S.” la vetta artistica di Pacinotti, chissà se sarà possibile superare quei livelli di coinvolgimento!

Insomma, l’autunno meteorologico coincide con la primavera editoriale e ce n’è per tutti i gusti: si va dall’avventura a forti tinte politiche di “Orfani”, si passa alle risate amare e con retrogusto sociale di Zerocalcare e ci si tuffa nel cuore dell’introspezione con Gipi. Sarà un mese climaticamente freddo, ma buone letture contribuiranno a mitigarlo!




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