Le Brigitte


«Brigitte Bardot Bardot/Brigitte beijou beijou..» vi suona familiare? Molto probabile, in fondo chi non ha mai sentito questa celebre strofa del 1961 del brasiliano Jorge Veiga, anche solo in una delle sue innumerevoli, successive, rivisitazioni? Ebbene, passano gli anni ma il fascino della bella B.B. non accenna a diminuire, tanto che da più di un anno, oltralpe, è attivo sulla scena musicale un duo molto particolare che dall’attrice francese prende il nome: Le Brigitte. Non finisce qui, però, se da un lato troviamo un’affascinante Aurélie Saada, dallo stile più hippie e sensuale, dall’altro siamo di fronte a un gusto più prettamente ‘parisienne’ con Sylvie Hoareau, che sembra rimandare invece a un’altra celebre Brigitte: Brigitte Fontaine, cantante, scrittrice e poetessa francese.

Qualunque sia stata la loro ispirazione si può di certo dire che ha creato un mix sensuale, ricercato e mai banale. Basti pensare che il loro primo album, “Et vous, Tu m’aimes?”, uscito nell’aprile del 2011 è arrivato subito in vetta nelle classifiche e ha ottenuto il disco di Platino in Francia; un esordio decisamente in grande stile. La chiave di questo successo è da ricercarsi non solo nel loro look rubato in parte agli anni ’60, ma principalmente nel loro sound, un po’ gipsy, un po’ pop e a volte, inaspettatamente, quasi elettronico. Con richiami al cantautore inglese Nick Drake, alle atmosfere degli Abba e dei The Zombies, le due autrici, compositrici e musiciste francesi creano, con cori dalle tonalità altissime, un ambiente vintage e accattivante, anche se a tratti dal sapore amaro.

I testi, infatti, elegantemente ironici non lasciano spazio a malintesi; senza peli sulla lingua e con un tocco di umorismo Le Brigitte ci parlano di cattive ragazze dai fucili nascosti sotto la gonna che affrontano la vita a schiena dritta e di ragazzi amabilmente detestati e doverosamente amati. Si hanno così brani dal sarcasmo spietato come “C’est une victime”,“Il est fragile” o “Un superman à 3 centimes” e altri dal sapore (e dalla tematica) più intimista, quasi delicato come “Je veux un enfant”, per poi riprendere quota e tornare alle leggerezze delle passioni adolescenziali come in ”Coeur de Chewing gum”.

Un lavoro retrò armonioso, dunque, che mira a incantarci, quasi a ipnotizzarci mentre ci porta come su una giostra tra gli alti e bassi della vita. Lanciate da questo primo lavoro Le Brigitte sono ora impegnate nel loro tour europeo, con tappe previste anche in Italia; un’ottima occasione quindi per assaporare questa ventata di aria fresca, intelligente e non poco irriverente. Vorrete mica lasciarvele scappare? Per gli ultimi dubbiosi ancora un brano, per calarvi al meglio nelle atmosfere parigine, “Battez Vous”. E ora: Enjoy!

Angelica Magliocchetti




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *