Ezra Pound a 130 anni dalla nascita


pound5“Ad Ezra Pound- il miglior fabbro“: è con questa epigrafe che il poeta Thomas S. Eliot dedica il suo capolavoro The Waste Land (La terra desolata) all’amico e collega Ezra Pound, che lo aveva aiutato a rivedere ed accorciare il manoscritto del medesimo poema. La dedica è una citazione della definzione che nel Purgatorio di Dante -canto XXVI- Guido Guinizzelli attribuisce al trovatore Arnaut Daniel. La ripresa del poema dantesco non è certo un caso, poichè l’influenza della letteratura medievale. in particolare della letteratura cortese e del dolce stil novo, è stata fondamentale nel lavoro di Pound.

Pound nacque il 30 ottobre 1885 a Hailey, nell’Idaho, trascorse la giovinezza a Philadelphia e fin da adolescente si prefisse di diventare poeta. La carriera universitaria proseguì nel solco degli studi filologici, con particolare attenzione alla letteratura provenzale, e termino con gli studi in Filologia romanza. Nel 1908 lasciò gli Stati Uniti alla volta dell’Europa, trasferendosi a Londra, dove rimase per 12 anni. Particolare importanza in questo primo periodo ebbero l’incontro e la collaborazione con il poeta irlandese William Butler Yeats; entrambi modernizzarono la loro poesia e durante la Prima guerra mondiale si interessarono alla letteratura giapponese, specialmente i drammi del genere Nō.ponud3

Nel 1920, sfiduciato nei confronti della moderna civiltà occidentale, si trasferì a Parigi, brulicante di avanguardie culturali ed avanguardisti, quali Costantin Brâncuși, Francis Picabia, Georges Braque, Ernest Hemingway, Pablo Picasso, Jean Cocteau e Tristan Tzara. Nel 1925 uscì a Parigi un primo volume di XVI Canti (The Cantos). Considerato uno dei capolavori della letteratura modernista, il poema incompiuto è attraversato da diverse tematiche: dalle letteratura al mito, dalla politica all’economia fino alla storia presente e passata. I modelli principali cui si riferisce sono certamente l’Odissea, per il tema del viaggio, e la Divina Commedia, per l’evocazione di personaggi del presente e del passato. La caratteristica principale, però, è la commistione di diverse lingue classiche antiche (greco, latino, cinese) che citano opere letterarie, storiche, economiche … Alla complessità linguistica, si aggiungono le frequenti allusioni a eventi storici che hanno avuto luogo nel Mediterraneo antico, in Estremo Oriente, in America e nell’Europa premoderna e moderna (Italia, Provenza, Inghilterra).

Nel 1925, contemporaneamente alla pubblicazione dei Canti, si trasferì definitivamente a Rapallo, in Liguria. In Italia Pound si avvicinò ben presto al fascismo, apprezzandone in particolare i provvedimenti sociali a favore dei lavoratori, le opere pubbliche e la politica economica alla ricerca della”Terza Via” tra liberismo e collettivismo. pound2Così si esprimeva riguardo alla politica italiana: “Durante il tempo in cui ho vissuto in Europa ho spesso visitato Roma e dopo l’ultima guerra ho notato il rinascimento o ringiovanimento della nazione”. Nel 1939 tornò per un breve periodo negli Stati Uniti; nel 1940 tornò in Italia dove trasmise sulle frequenze dell’EIAR il programma in lingua inglese “Europe calling, Ezra Pound speaking”. Popund compose due canti in italiano (72-73), in cui ribadisce la solidarietà al fascismo e a Mussolini (“Rimini arsa e Forlì distrutta”). Nel 1945 fu arrestato dai partigiani italiani e consegnato ai soldati stranieri per essere processato negli Stati Uniti. Il processo contro di lui, però, non ebbe mai luogo poichè fu dichiarato infermo di mente e malato di schizofrenia. Durante il periodo di reclusione al St. Elizabeths Hospital di Washington continuò la stesura dei Canti, tra cui anche i Canti pisani durante la prigionia in Italia. 

Dopo la vicenda statunitense, Pound fece ritorno in Italia e nel 1964 il suo melodramma, “Le Testament”, su parole di Villon, fu eseguito in forma di balletto al Festival dei Due Mondi di Spoleto per iniziativa di Gian Carlo Menotti. Ezra Pound morì a Venezia il 1 novembre 1972.




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