Booktrailer, promuovere i libri attraverso i video


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È ormai abitudine comune prima di andare al cinema guardare i trailer dei film proiettati per scegliere quello che ci sembra essere più in linea con i nostri gusti. A volte questo si rivela essere utile, altre si rimane delusi perché dal trailer il film sembrava completamente diverso.

Prima i libri potevano essere scelti grazie alla sinossi, la breve trama, che dovrebbe darci un’idea di quello che sarà il romanzo, oggi invece oltre a questo, è possibile vedere il booktrailer. Tutte le case editrici ormai realizzano booktrailer, dalle più grandi alle più piccole, ma perché lanciare i libri attraverso un video?

Nonostante tutti gli accaniti lettori sosterranno che “I libri non si giudicano dalla copertina”, tutti noi quando scegliamo un libro siamo attratti dall’immagine che ci si presenta di fronte, dal colore, da come è strutturato. Scelte che non hanno niente a che vedere con il contenuto, spesso un libro con una copertina bellissima presenta al suo interno una storia di scarsa qualità, o altri libri che si presentano meno accattivanti alla vista, sono in realtà delle vere e proprie opere. Altre volte ancora l’immagine scelta per la copertina si rivela essere distante dalla trama del libro, tanto che a lettura conclusa ci si domanda quale nesso logico ci fosse tra quella foto e la storia narrata. 

Le immagini hanno un ruolo molto importante nella nostra società, si potrebbero scrivere volumi e volumi su questo argomento e trovare ogni giorno qualcosa di nuovo; di immagini ne vediamo ogni giorno, di vario formato, dalle fotografie alle immagini pubblicitarie, a quelle video della televisione. Le immagini sono sempre state molto importanti nella storia della narrazione, quando l’analfabetismo era molto diffuso, il popolo poteva conoscere le storie della Bibbia grazie ai dipinti, agli affreschi, ai mosaici. Proseguendo attraverso i secoli possiamo prendere ad esempio i mondi niovi usati nelle fiere, con le loro stampe punzonate che servivano per raccontare allo spettatore storie e racconti di luoghi magici e misteriosi, fino ad arrivare alla Lanterna magica che era pensata per proiezioni davanti a un pubblico numeroso, per raccontare storie con anche qualche effetto speciale, come accadeva nella fantasmagoria. Immagini e narrazione sono da sempre quindi connessi, tant’è vero che il cinema ha fin da subito raccontato storie provenienti dal mondo della letteratura. 

I booktrailer però nascono quando il libro è ancora in fase di promozione, si potrebbe dire che rappresentano una prima forma di trasposizione cinematografica della storia, ma con una struttura non fissa. Esistono infatti diversi generi di booktrailer, spesso sono realizzati con fotografie statiche e una voce over, oppure delle scritte raccontano la vicenda, altre volte ci sono dei veri e propri attori famosi che interpretano i personaggi del libro, sono dei micro-cortometraggi che però, in quanto trailer, raccontano solo una parte della storia, danno degli input al lettore. In alcuni casi più rari troviamo dei veri e propri videoclip, in linea anche con il personaggio che che ha scritto il libro, pensiamo ad esempio al booktrailer del libro di Luciano Ligabue Il rumore dei baci a vuoto che è stato realizzato dal regista Marco Ponti.  

Non sono esenti da booktrailer nemmeno le graphic novel, che forse si prestano ancora di più dei normali libri a diventare dei cortometraggi animati, a tal proposito vogliamo ricordare il video di Fermo, il romanzo grafico di Sualzo, oppure La profezia dell’armadillo di Zerocalcare, all’estero poi sono numerosi i libri per bambini ad avere un booktrailer in versione grafica. Tra i tanti reperibili su youtube ricordiamo Interrupting Chiken di David Ezra Stein. 

In alcuni casi i booktrailer diventano dei promo per presentare una nuova collana della casa editrice, a tal proposito ricordiamo il booktrailer di Angst la nuova collana di thriller di Booksalad che racconta chiaramente a cosa saranno dedicati i loro nuovi libri. 

A questo punto è bene porsi delle domande: sono effettivamente utili? Invogliano a comprare i libri?

È difficile rispondere, sarebbe bene vedere se effettivamente, dati alla mano, c’è stato un aumento delle vendite dei libri che presentano un booktrailer. Sicuramente un booktrailer ben fatto può essere di aiuto alla promozione dei libri ed è interessante che il mondo dell’editoria si sia affidato a questa nuova forma. Ormai tutto è fruibile attraverso uno schermo e quindi, come dicevamo prima, attraverso immagini, i lettori mp3 non si limitano più a riprodurre la musica, molti sono dotati di schermo sul quale compare la copertina dell’album. La stessa Judith Keenan, la mamma del booktrailer, dice che ormai questa formula è fondamentale e può solo aiutare il mercato editoriale, i lettori sono cambiati e i libri e i metodi di promozione devono cambiare con loro. 

Di pari passo con la sua diffusione, sta iniziando a essere riconosciuto il valore artistico del booktrailer, che richiede comunque abilità cinematografiche, nonostante spesso duri meno di un minuto. Esistono diversi festival del booktrailer, ci sono dei concorsi nazionali e spesso nelle varie fiere del libro vengono premiati i migliori.

Qui di seguito vi elenchiamo booktrailer di tipologie diverse.

Olivia ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti 

1Q84 di Haruki Murakami 

Domani no di Cristiano Carriero

Il segreto della libreria sempre aperta di Sloan Robin 

Geronimo Stilton – Settimo viaggio nel regno della fantasia

Il tempio della luce di Daniela Piazza 

La ragazza di Charlotte Street di Danny Wallace

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepulveda

Francesca Cerutti

 




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