12 aprile: arriva lo Slow Art Day


slowartSi apre oggi la giornata mondiale dedicata alla fruizione dell’arte “slow”. Molti i siti culturali che aderiscono in tutto il mondo a un’ iniziativa che mira a coinvolgere attivamente il pubblico davanti alle opere d’arte: abolita la solita visita guidata, troppo spesso monotona e subita passivamente, è lo spettatore oggi a essere lo storico e il critico d’arte. Le regole sono semplici: i piccoli gruppi di visitatori che decidono di cimentarsi dovranno osservare una selezione di opere d’arte sostando davanti ad ognuna almeno 10 minuti. Dopodiché, guidati dagli esperti o dagli studenti volontari dello “slow art day”, discuteranno apertamente della loro personale impressione e –perché no- delle loro scoperte di fronte alle opere d’arte. Oggi essere slow significa rieducare il nostro occhio, assuefatto all’immagine veloce e usa e getta di pubblicità e videoclip, a riscoprirsi indagatore: imparare a guardare lentamente per capire, per scoprire, ma soprattutto per godere appieno l’arte.

 I luoghi della cultura che aderiscono allo slow art day con il personale volontario a disposizione sono elencati sul sito internet dell’iniziativa, ma ovunque vi troviate, nulla vieta la slow art “fai da te”: celebrate questa giornata dedicata all’arte davanti a un dipinto, a una scultura, in un museo o in una bella chiesa e –parola d’ordine- prendetevela con calma!

Roberta Colasanto




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